4.17.2006

Proprio perchè è un diario

Dato che i Blog, sono qualcosa in più di semplici diari on-line, ma comunque pur sempre diari, cambio in corsa quello che sarebbe dovuto essere un resoconto breve ma efficace della mia "gita fuori porta" per Pasquetta.
Lo faccio perchè non posso fare a meno di mandare un abbraccio a Riccardo, che un giorno di festa oggi non l'ha avuto. Nella banalità di ogni gesto possibile, non posso che esprimere partecipazione ed affetto, ed essere vicino a chi in molte occasioni, mi ha insegnato, ed ancora mi insegna, molte cose di questo mondo.

4.15.2006

4.13.2006

Le matte risate


Chiudiamo la faccenda elettorale e andiamo avanti. Ecco qua sotto il post di un amico fatto sul suo blog, sono d'accordo con lui e glielo faccio dire.
Qua sopra, invece, il grande statista che per il momento non dobbiamo più sopportare, e che adesso non ha un c...o da ridere, grazie a pugno di coglioni, ma grossi come una casa!!!

006elezioni.jpg

Questo è quello che ho pensato martedì, ma movable type me lo fa dire solo oggi. La mia piattaforma di questi tempi è peggio di uno scrutatore italiano (Gianluca, sei il mio Ciampi, guando vuoi, intervieni :-D). Comunque, le impressioni sono ancora valide.

La mia Schadenfreude è solleticata dalla constatazione che hanno perso soprattutto grazie a leggi fortemente volute da loro.
La legge elettorale serviva a indebolire chi vinceva al Senato e, un destino dotato di un certo senso dell’umorismo, li ha fatti vincere al Senato.
Hanno voluto prima il voto degli italiani all’estero e poi hanno spinto tanto italiani ad andarci sul serio all’estero. Ora loro hanno ringraziato.
Il risultato finale magari è aberrante, ma in tutta sincerità non riesco a non smettere di ridere da quella notte.

4.11.2006

Per una volta sono d'accordo con Calderoli

Notte di lunedì 10 Aprile: solo tre considerazioni, dopo questo, per me deludente risultato elettorale

1) Per una volta sono d'accordo con Calderoli "Questa legge elettorale, è una porcata". Lo disse a Matrix poco tempo fa, e stasera, abbiamo tutti visto la controprova. Al momento in cui scrivo la parità è totale, e la coalizione "vincitrice", cosa potrà mai fare in un parlamento a mezzo servizio, dove magari anche avendo una maggioranza totale di voti, non avrà comunque quella dei seggi?
Eppure era appena andata nello stesso modo in Germania, e quando si opposero a questa nuova forma di elezione, che continua a frammentare il paese, anzichè unirlo, ovviamente, erano solo comunisti. Con il precedente sistema maggioritario, è abbastanza chiaro, che il divario sarebbe stato differente.

2) Il Risultato ad ogni modo c'è eccome. E' ovvio che se i due schieramenti hanno praticamente il 50 e 50, gli italiani hanno si, calato consensi diretti a Berlusconi-Forza Italia (crollata dal 29,4% algi attuali 23%), ma non era quello che ci si aspettava. O meglio per chi voleva cambiare guida del paese per 5 anni di troppe cose andate male, doveva essere ben più evidenziabile, diciamo. Si insomma si doveva, nonostante questa legge, avere un segnale più forte. Poi è chiaro che se il governo uscente non ha più una maggioranza assoluta come prima, in sostanza ha perso fiducia, ma questo già lo si sapeva dalle varie elezioni regionali ecc, e comunque la Cdl, deve prenderne atto. Ma il segnale, si diceva, non è arrivato, e questo è comunque un segnale. In democrazia si accettano queste cose ma a me mi fa proprio incazzare. I valori davvero sono sotto le scarpe.

3) Ultimo ma non meno importante: ma in che cazzo di paese viviamo, dove lo scrutinio, la raccolta voti, ecc ecc, dura fino a notte inoltrata? Io oggi ero al seggio, presidente alla numero 1 di Aulla, votanti 729. Lo spoglio e relativo scrutinio, trasmissione dati e consegna materiale all'ufficio elettorale, si è concluso alle ore 18,00 (ma i dati li ho dati almeno alle 17,30).
Ora mi chiedo, ma come cazzo lo fanno lo scrutinio in giro per l'Italia?

3-bis) "Turisti della Democrazia"...

3-ter) Ma è possibile che il governo del paese sia determinato dagli italiani residenti all'estero, e che quindi in quanto residenti, non solo hanno un interesse diverso, ma proprio perchè residenti, potrebbero anche non mettere mai più il piede nel nostro paese? Le porcate qui sono più di una....

4.08.2006

Il Silenzio è d'oro

Il sottoscritto sarà impegnato ai seggi per i prossimi tre giorni, per cui ci sentiamo dopo la bagarre elettorale, e ne parleremo.Intanto scatta ora il silenzio elettorale, anche se potrei scommetterci, qualcuno secondo me lo rompe...

Qualunque sia il risultato, ci sarà bisogno di riderci su, e allora per accontentare tutti, vi segnalo il blog del momento, che se per caso non avete ancora visto trovate qui. Un raccolta al limite del reale, di note, rapporti ecc, sparpagliati nelle varie scuole d'Italia. Un bel modo per ridere e ricordare le vecchie "bravate".

Qua sotto riporto tre delle migliori a mio giudizio (ma ce ne sono molte altre):

"L'alunno M. dichiara di essere andato in autocombustione dopo che dal suobanco si alza una nuvola di fumo"

"L'alunno L. maledice me e "la inutile, bastarda lingua che insegno""

"Lo studente P. colpisce ripetutamente con il quaderno ad anelli C. alla testa sostenendo che deve esorcizzarlo"

4.07.2006

V per Vendetta

Con una buona dose di ritardo, sono andato a vedere V per Vendetta, diretto da James McTeigue, ma scritto a quattro mani dai fratelli Wachowski, quelli di Matrix. Senza stare qui a raccontare trama, origini del film o più banalmente ogni soluzione narrativa o tecnica, mi sento di dire sinceramente che è il film migliore di questo 2006, fino ad ora.

Non si discute, non è quel crogiuolo di azione, battaglie, o artimarziali che potreste immaginare.

E' un film che apre la mente forse, sul pericolo del populismo, della massificazione, della manipolazione informativa, che richiama a semplici valori, un'umanità che non è ancora arrivata ai livelli catastrofici rappresentati, ma che a mio parere, ha già imboccato quella strada. Il personaggio di V, è straordinario, sia per quello che fa e dice, sia per la rappresentazione drammatica che l'ottimo Hugo Weaving da allo spettatore (anche se per noi italiani, il merito va alla bravura del doppiatore). Anzi, non fraintendetemi, non è un film che deve cambiare la vita, ma secondo me aiuta a ragionare un po' su se stessi, sui proprio valori, o meglio, sulla loro posizione nella nostra scala di importanza. Non è male che qualcuno ci inviti a riflettere un attimo, su cosa ancora conta per noi, quale sia il valore più importante.

Soprattutto, credo, soffermarsi a ragionare su quale tipo di significato diamo a parole come Idea, libertà, uguaglianza, non è poi così inutile.E' probabile che questo post sarebbe più utile se letto dopo una visione, quindi fidatevi e andatelo a vedere. Secondo me è molto più da dibattito che Il Caimano, certe scene fanno immaginare paragoni inquietanti...

Qui il sito del film per capirne qualcosa in più.

4.06.2006

Segnalata da Niki

Una signora intervistata al mercato delle erbe afferma: "vincerà il centro sinistra perché i coglioni sono il doppio delle teste di cazzo!"

Geniale.

4.05.2006

I coglioni sono molti più di due...

Ho appena mandato a vari amici un link ad un video in cui Travaglio parla di Mafia, Berlusconi, Dell'Utri ecc... snocciolando dati e fonti davvero agghiaccianti. A molti di quelli cui l'ho inviata in realtà serve solo per farli un po' incazzare e probabilmente mi risponderanno stizziti. L'ho fatto solo per giocarci un po' su, perchè se devo pesare la pesantezza dei fatti esposti nel filmato, allora c'è poco da ridere. Inoltre, come viene detto chiaro nel filmato, le colpe sono molto allargate e l'attuale opposizione ha i suoi enormi demeriti, e le sue scandalose magagne.
Fin qui anche a risposta di chi replicherà, come detto, in modo stizzito.

Fatto sta che sto per andare a letto e leggo la notizia dell'ultima esternazione di Berlusconi "Ho troppa stima dell'intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che possano votare facendo il loro proprio disinteresse"
E allora mi tocca proprio dirglielo in faccia a lui e ai tutti i suoi sostenitori.

"Rilassati Silvio, che forse non ci sono poi così tanti coglioni che ti rivotano"

PS: a chi non la capisce, pazienza...

4.03.2006

Ora basta

Fin dal primo momento ho deciso di non parlarne, di non fare vignette, di non mettere banner. Cosa può sperare un papà che per giunta ha un figlio che si chiama Tommaso? Può solo sperare che l’altro papà, l’altra mamma, l’altro Tommaso si ritrovino, punto. Erano già tanti, troppi a parlarne e molti da voltastomaco. Trasmissioni sedicenti di informazione pomeridiana per metà tragedia e metà fidanzamenti velina-coglione di turno, hanno riempito di facce contrite, semi-illazioni ributtanti, ospiti “specialisti” di ogni materia, i nostri penosi palinsesti. Basta. Ora solo un abbraccio vano ed impotente ai suoi genitori e il bacio, che stasera non ho dato al mio Tommaso che sereno dorme di là, all’altro più piccolo Tommaso vittima della violenza che ogni giorno ci cammina accanto, ci cammina dentro. (Mauro Biani)

Cominciamo ad essere in molti a pensare che certe storie, certi modi di raccontare la vita privata, le tragedie, ecc ecc, siano a volte peggiori dell'evento stesso.
C'era poco da dire prima e ce n'è molto meno adesso, mi sono solo preso la libertà di riprendere un post di Mauro Biani, autore anche della vignetta sopra, perchè oltre ad avere lo stesso pensiero, trovo incredibilmente assurda questa voglia di torbido, di dolore che anima la gente di questo paese. Perchè se ogni giorno qualunque trasmissione ne parla, ne discute, entra fino al midollo nel dolore privato di una famiglia distrutta, è solo perchè ci sono persone che guardano.
Da ultimo oggi ho visto le immagini dei genitori di Tommaso, portati sul luogo del ritrovamento del corpo: era necessario? A cosa è servito? Non era forse un terrificante momento personale e privato? Il padre è stato accusato di pedopornografia, ma molti di quelli che continuano con ossessiva foga a voler vedere tutto, scoprire tutto, hanno una qualche malattia simile.